Ormoni Tiroidei: T₃ (Triiodotirosina) e T₄ (Tirosina)

Pubblicato in Esami del sangue

Intervallo di riferimento

Per i valori di Riferimento rimandiamo ai singoli Esami e alle relative schede.

Preparazione

Digiuno minimo 8 h

Descrizione

Esami Tiroide: Gli Ormoni Tiroidei. Gli Ormoni Tiroidei trovano largo impiego nella Biochimica Clinica, in quanto indicatori della Funzionalità Tiroidea. Prendono il nome dal numero di Atomi di Iodio legati, la T₃  ne possiede 3, il T₄ ne possiede 4 di atomi di Iodio. La Tiroide secerne soprattutto il T , ossia la Tirosina il vero ormone Tiroideo, che verrà successivamente trasformato in T (Triiodotirosina), la forma biologicamente attiva. Sono i tessuti periferici, soprattutto fegato e reni, a deiodinare il T , anche se in realtà la maggior parte delle cellule è in grado di compartimentalizzare la Tirosina ed operare questa conversione. Dal momento che è solo quest’ultima ad essere prodotta direttamente dalla ghiandola tiroidea, ne consegue che il Tè presente in concentrazione maggiore nel sangue (circa 100 nmol/l), rispetto al T che è presente in quantità decisamente inferiore (circa 2 nmol/l). Il T  può in alternativa essere convertito, piuttosto che in T , in “Reverse T” (rT). L’rT è privo di attività biologica. Ora, tutte queste conversioni sono alla base della fine regolazione della concentrazione di ormoni tiroidei nel sangue, e sono essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo in toto; tutti i tessuti periferici, si comportano proprio in questo modo: regolando la conversione del T in T o in rT, riescono a modulare la concentrazione locale di ormoni tiroidei.  

La sintesi di T e T è sotto il rigido controllo del TSH, un altro ormone prodotto però dall’Ipofisi, il quale ne stimola direttamente la sintesi da parte della tiroide. Ora, dal momento che il meccanismo di regolazione è a Feedback Negativo, ne conseguirà che quando la concentrazione di TSH plasmatica è alta, il livello di T e T sarà basso, al contrario, quando il livello di ormoni tiroidei è elevato, quello di TSH sarà basso.

Oggigiorno sempre più raramente si utilizza dosare la concentrazione di ormoni tiroidei circolanti totali, il famoso T₃ e T₄ , quanto piuttosto tra gli Esami della Tiroide standard si predilige il dosaggio dell’ FT e dell’ FT ,ossia della sola frazione libera (Free T e Free T), molto più utile ai fini diagnostici, in quanto non influenzato dalla quantità e dalla capacità legante delle proteine di trasporto degli ormoni; gli ormoni tiroidei infatti viaggiano nel plasma legati al TBG, TBA e TBPA.

Vista la stretta correlazione tra FT , FT , e TSH , appare chiaro come nella clinica degli Esami della Tiroide occorre dosare tutti e 3 questi ormoni al fine di valutarne la concentrazione plasmatica e formulare una diagnosi.

Agli Esami Standard di Funzionalità Tiroidea inoltre si può affiancare la ricerca degli anticorpi diretti contro la ghiandola tiroidea: gli Anticorpi Anti-TPO (Anti Perossidasi Tiroidea) e gli Anticorpi Anti TireoGlobulina.


Note

Cosa garantisce una buona funzionalità tiroidea? Molto importante in questo senso è lo Iodio. Sottoforma di ioduro, lo Iodio viene assorbito dalla tiroide che lo utilizza, combinandolo con la tirosina, un aminoacido, per formare l’ormone tiroideo T4.

Dove troviamo lo iodio? Lo Iodio è contenuto principalmente nel pesce e nel sale arricchito (da preferire sempre rispetto al sale non iodato!!). L’Organizzazione Mondiale della Sanità (l’OMS) ha stabilito la quantità giornaliera necessaria intorno ai 150 µg. Tale fabbisogno è ovviamente aumentato in alcune circostanze, come ad esempio donne in gravidanza. Una carenza di Iodio incide negativamente sulla funzionalità tiroidea, provocando patologie più o meno serie a seconda del caso.  

Annunci Google

Lascia un Commento